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Guida completa per creare un account locale in Windows11 build 26120 e successive

Con l’avvento di Windows 11, Microsoft ha introdotto una politica di installazione più aggressiva, obbligando gli utenti a collegare un account Microsoft durante la fase di configurazione iniziale (OOBE – Out‑Of‑Box Experience). Questa scelta ha suscitato molte discussioni, soprattutto tra chi preferisce mantenere il proprio PC “offline” o desidera limitare la quantità di dati personali condivisi con il gigante del software.

Fortunatamente, a partire dalla build 26120, è possibile aggirare l’obbligo di utilizzare un account Microsoft grazie a un comando interno di Windows, start ms-cxh:localonly. In questa guida approfondita, forniremo una panoramica dettagliata del contesto, delle implicazioni legali e di sicurezza, e soprattutto un tutorial passo‑passo per creare un account locale su Windows 11 build 26120 e versioni successive.

Perché Microsoft richiede un account Microsoft?

Microsoft ha motivato l’introduzione dell’obbligo di login con un account Microsoft con una serie di vantaggi percepiti:

  • Sincronizzazione dei dati: impostazioni, temi, password salvate e file di OneDrive possono essere sincronizzati automaticamente tra più dispositivi.
  • Servizi cloud integrati: l’accesso a Microsoft Store, Xbox Game Pass, Teams e altre applicazioni richiede un’identità unificata.
  • Gestione della licenza: la verifica della licenza di Windows avviene in modo più trasparente tramite l’account.

Queste funzionalità sono particolarmente utili per gli utenti che vivono in un ecosistema Microsoft. Tuttavia, per chi non desidera condividere dati personali, per chi utilizza il PC in ambienti ad alta sicurezza (ad esempio, in ambito aziendale o governativo) o per chi semplicemente preferisce la semplicità di un account locale, la scelta obbligatoria può risultare limitante.

Che cos’è la build 26120 di Windows 11?

Le “build” di Windows indicano versioni specifiche del sistema operativo rilasciate nel corso del ciclo di vita del prodotto. La build 26120 è stata introdotta come parte del canale Release Preview di Windows 11, contenente aggiornamenti di sicurezza, correzioni di bug e, soprattutto, modifiche al processo di OOBE.

Una delle novità più significative è la rimozione dell’opzione “account locale” dal menu di configurazione standard. In risposta a questa modifica, Microsoft ha inserito un “backdoor” interno – il comando ms-cxh:localonly – accessibile tramite il prompt dei comandi durante la fase di installazione. Questo comando consente di forzare la visualizzazione della schermata di creazione di un account locale, bypassando la richiesta di login con un account Microsoft.

Implicazioni legali e di sicurezza del bypass

Il bypass di una funzionalità imposta da Microsoft non è illegale di per sé, ma è importante considerare alcuni aspetti:

  • Termini di licenza: il contratto di licenza d’uso finale (EULA) di Windows prevede il rispetto delle modalità di installazione previste dal produttore. L’utilizzo di metodi non documentati potrebbe essere considerato una violazione dei termini, sebbene Microsoft non abbia ancora emesso linee guida specifiche in merito.
  • Sicurezza: l’account Microsoft offre funzionalità di recupero password, autenticazione a più fattori e integrazione con Windows Hello. Optare per un account locale elimina queste protezioni, rendendo più difficile il recupero dell’accesso in caso di smarrimento della password.
  • Aggiornamenti futuri: Microsoft potrebbe, in futuro, introdurre ulteriori controlli che rendano il comando di bypass non più funzionante o che richiedano una connessione a Internet per completare gli aggiornamenti di sicurezza.

In sintesi, il bypass è una scelta tecnica valida per chi ha esigenze specifiche, ma è consigliabile valutare attentamente le proprie necessità di sicurezza e la conformità ai termini di licenza.

Metodo ufficiale per creare un account locale (quando disponibile)

Prima della build 26120, Windows 11 consentiva ancora di scegliere “account locale” direttamente dall’interfaccia OOBE. Il procedimento era il seguente:

  1. Avviare l’installazione da supporti USB o DVD.
  2. Procedere fino alla schermata “Connetti a una rete”.
  3. Selezionare “Non ho Internet”.
  4. All’indomani, nella schermata di login, scegliere “Account offline” e proseguire con la creazione di un nome utente e di una password.

Con l’aggiornamento alla build 26120, questa opzione è stata rimossa, rendendo necessario l’uso del comando di bypass descritto nella sezione successiva.

Il bypass “start ms-cxh:localonly” per la build 26120 e successive

Prerequisiti

Prima di procedere, assicurati di avere a disposizione:

  • Una chiavetta USB avviabile con l’immagine di Windows 11 build 26120 o successiva.
  • Un PC compatibile con i requisiti minimi di Windows 11 (TPM 2.0, Secure Boot, CPU a 64 bit, ecc.).
  • Accesso fisico al computer (necessario per aprire il prompt dei comandi con Shift + F10).
  • Una connessione di rete disattivata (cavo Ethernet scollegato o Wi‑Fi disattivato) se desideri evitare la fase di “Non ho Internet”.

Passo 1: Avvio dell’installazione e accesso alla schermata di login

Inserisci la chiavetta USB nel PC, avvia il sistema dal supporto di installazione (solitamente premendo F12, Esc o Del a seconda del BIOS/UEFI) e scegli la lingua, il formato ora e la tastiera. Prosegui fino a raggiungere la schermata che richiede di “Accedere con un account Microsoft”. In questa fase, il pulsante “Accedi” è visibile in basso.

Passo 2: Apertura del prompt dei comandi durante OOBE

Premi simultaneamente Shift + F10. Su molti laptop è necessario combinare Shift + Fn + F10. Se il comando è stato eseguito correttamente, apparirà una finestra nera con il prompt dei comandi di Windows (cmd).

Passo 3: Esecuzione del comando di bypass

Nel prompt dei comandi, digita esattamente il seguente comando, rispettando le maiuscole/minuscole (non è sensibile al case, ma è buona pratica mantenere la forma indicata):

start ms-cxh:localonly

Premi Invio. Il sistema avvierà un processo interno che reindirizza l’OOBE verso la schermata di creazione dell’account locale.

Passo 4: Creazione dell’account locale

Dopo pochi secondi, la finestra di OOBE si aggiornerà mostrando i campi per inserire il nome utente, la password (facoltativa) e le domande di sicurezza. Compila i campi secondo le tue preferenze:

  • Nome utente: scegli un nome riconoscibile, ad esempio “Giovanni” o “PC‑Casa”.
  • Password: è consigliabile impostare una password robusta, anche se l’account è locale.
  • Domande di sicurezza: seleziona domande a cui puoi rispondere facilmente, ma che non siano troppo ovvie.

Una volta completato, premi Avanti per proseguire.

Passo 5: Completamento della configurazione

Il sistema continuerà con le fasi successive dell’installazione: configurazione della privacy, scelta delle impostazioni di aggiornamento, ecc. Poiché hai già creato un account locale, le schermate che richiedono un login Microsoft verranno saltate.

Al termine, Windows 11 avvierà la sessione con l’account locale appena creato. Potrai quindi procedere con l’installazione di driver, software aggiuntivi e personalizzazioni.

Risoluzione dei problemi più comuni

Il comando start ms-cxh:localonly non funziona

Se il prompt dei comandi restituisce un messaggio di errore o la schermata di account Microsoft non scompare, verifica i seguenti punti:

  • Versione della build: assicurati di utilizzare una build pari o superiore a 26120. Puoi controllare il numero di build nella parte inferiore della schermata di installazione (di solito indicato come “Versione 22H2 (Build 26120)”).
  • Digitazione corretta: il comando deve essere inserito esattamente come mostrato, senza spazi aggiuntivi.
  • Prompt dei comandi attivo: il comando deve essere eseguito dal prompt che appare dopo Shift + F10. Se il prompt non appare, prova a premere nuovamente la combinazione o a utilizzare una tastiera diversa.

Il PC richiede comunque una connessione a Internet

Alcune versioni di Windows 11 potrebbero forzare la connessione a Internet per verificare la licenza. In tal caso:

  1. Collega temporaneamente il PC a una rete Ethernet.
  2. Procedi con la fase di verifica.
  3. Una volta completata, scollega la rete e ripeti il bypass con start ms-cxh:localonly.

Questo approccio consente di soddisfare il requisito di licenza senza mantenere una connessione permanente.

Il prompt dei comandi non si apre

Alcuni dispositivi (soprattutto alcuni modelli Lenovo o HP) richiedono la combinazione Shift + Fn + F10. Se il prompt non appare, prova a:

  • Verificare se il tasto Fn è impostato per attivare le funzioni multimediali (in tal caso, potrebbe essere necessario invertire la modalità nelle impostazioni BIOS).
  • Utilizzare una tastiera esterna USB, che spesso non richiede la combinazione Fn.

Consigli per la gestione sicura di un account locale

Un account locale non è intrinsecamente meno sicuro di un account Microsoft, ma richiede alcune precauzioni aggiuntive:

  1. Utilizza password complesse: combina lettere maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali.
  2. Abilita Windows Hello (se supportato dal tuo hardware) per aggiungere un livello di autenticazione biometrica.
  3. Configura BitLocker per criptare l’intero disco, proteggendo i dati in caso di furto o perdita del dispositivo.
  4. Mantieni gli aggiornamenti attivi: anche se non utilizzi un account Microsoft, Windows 11 riceve regolarmente patch di sicurezza.
  5. Esegui backup regolari su supporti esterni o su un servizio cloud di tua scelta, poiché il recupero della password di un account locale è più complesso rispetto a quello di un account Microsoft.

Confronto tra account Microsoft e account locale

Caratteristica
Account Microsoft
Account locale
Sincronizzazione impostazioni
Disponibile (tema, password, app, ecc.)
Non disponibile
Recupero password
Recupero tramite e‑mail o telefono
Recupero limitato (richiede strumenti di terze parti)
Autenticazione a più fattori
Supportata (Microsoft Authenticator, SMS, ecc.)
Non disponibile nativamente
Accesso a Microsoft Store
Richiesto per scaricare app
Possibile, ma richiede login temporaneo
Privacy dei dati
Condivisione di dati di utilizzo con Microsoft
Minore condivisione di dati
Gestione dei dispositivi
Visibile in “Dispositivi” su account.microsoft.com
Assente

Domande frequenti (FAQ)

È legale utilizzare il comando ms-cxh:localonly?

Il comando è una funzionalità interna di Windows, documentata solo in contesti di supporto tecnico. L’utilizzo non viola leggi specifiche, ma potrebbe contravvenire ai termini di licenza di Microsoft. È consigliabile consultare il contratto EULA e, se necessario, chiedere chiarimenti al supporto Microsoft.

Posso utilizzare lo stesso metodo su Windows 10?

Il bypass ms-cxh:localonly è stato introdotto con Windows 11 build 26120. Su Windows 10 non è disponibile, ma è ancora possibile creare un account locale tramite la procedura tradizionale “Non ho Internet”.

Il mio PC si blocca dopo aver inserito il comando?

Se il sistema sembra bloccarsi, attendi qualche minuto. In alcuni casi il processo di reindirizzamento richiede qualche secondo di elaborazione. Se il blocco persiste, riavvia il PC, ricollega la chiavetta USB e ripeti i passaggi.

Devo disattivare il Wi‑Fi prima di eseguire il bypass?

Non è strettamente necessario, ma è consigliabile per evitare che Windows tenti di connettersi automaticamente a una rete e forzi la procedura di login Microsoft. Puoi disattivare il Wi‑Fi dal BIOS/UEFI o semplicemente rimuovere il cavo Ethernet.

Posso convertire un account locale in un account Microsoft in seguito?

Sì. Dopo aver completato l’installazione, vai su Impostazioni → Account → Le tue info e scegli “Accedi con un account Microsoft”. Il processo è semplice e non richiede una reinstallazione.

Best practice per gli amministratori di sistema

Se gestisci più dispositivi in un contesto aziendale, considera le seguenti linee guida:

  1. Standardizza l’immagine di installazione: crea una ISO personalizzata che includa il comando di bypass in un file di risposta (unattend.xml) per automatizzare la creazione dell’account locale.
  2. Documenta le configurazioni: registra i passaggi eseguiti, le versioni di build e le impostazioni di sicurezza adottate.
  3. Utilizza soluzioni di gestione dei dispositivi (MDM) per applicare criteri di sicurezza anche su account locali, ad esempio la crittografia del disco e le policy di password.
  4. Formazione degli utenti: spiega le differenze tra account locale e Microsoft, evidenziando l’importanza di una password forte e di backup regolari.

Prospettive future: cosa potrebbe cambiare?

Microsoft aggiorna regolarmente Windows 11 con nuove funzionalità e modifiche alle politiche di installazione. Alcune ipotesi plausibili includono:

  • Rimozione definitiva del bypass: Microsoft potrebbe bloccare l’uso di ms-cxh:localonly in future build, obbligando tutti gli utenti a un account Microsoft.
  • Introduzione di un’opzione “offline” più trasparente: per rispondere alle richieste di privacy, Microsoft potrebbe reintegrare una scelta “account locale” direttamente nell’OOBE.
  • Maggiore integrazione con Azure AD: per le aziende, l’uso di Azure Active Directory potrebbe diventare la norma, riducendo l’interesse per gli account locali.

Rimanere aggiornati sulle note di rilascio di Microsoft è fondamentale per anticipare eventuali cambiamenti.

Conclusioni

Creare un account locale in Windows 11 build 26120 e successive è possibile grazie al comando interno start ms-cxh:localonly. Sebbene il bypass non sia ufficialmente documentato, è stato ampiamente testato dalla community e rappresenta una valida alternativa per chi desidera mantenere il proprio PC “offline” o limitare la condivisione di dati personali.

Seguendo attentamente i passaggi descritti in questa guida, potrai completare l’installazione senza dover ricorrere a un account Microsoft, mantenendo al contempo un livello di sicurezza adeguato grazie a password robuste, crittografia del disco e aggiornamenti regolari.

Ricorda di valutare le implicazioni legali e di sicurezza prima di adottare il bypass in ambienti aziendali o sensibili, e di tenere sempre sotto controllo le versioni di Windows per assicurarti che il metodo rimanga funzionante.

Con le giuste precauzioni, l’account locale resta una scelta valida e rispettosa della privacy, anche nel panorama sempre più connesso di Windows 11.

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